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giovedì, agosto 31, 2006

CHE COSA C’È DI PIU’?

Non credo che esista un di più, che ti possa lasciare una gioia immensa e che riesca a dare un valore a tutto ciò che sei, che fai; dove ogni gesto trovi il suo perché.
Sentire nel profondo il motivo del perché ci siamo, del perché ci troviamo qui proprio noi e non altri in questo dato momento della storia.
Trovare in ogni istante del nostro tempo il giusto sentiero da percorrere e vedere di essere ben incamminati, perché lo intravediamo nelle mille sfumature dei volti delle tante persone che ogni giorno avviciniamo. Usato nei secoli in tante forme, con i linguaggi più diversi, dandogli significati quasi mai all’altezza di quello vero.
L’amore.
Questa grande possibilità che abbiamo per compiere un disegno enorme, non solo per noi, ma per tutto ciò che c’è stato dato.
È una brezza leggera l’amore, delicato, attento nei suoi gesti, non vuole apparire, anche se al suo passaggio lascia un segno indelebile in chi lo incontra. È contagioso e si diffonde. La nostra libertà è la sua radice, possiamo decidere di farlo vivere oppure morire. Se siamo attenti si fa scorgere da tante parti e ci fa intravedere la fantasia che sa usare nel manifestarsi. Ogni essere porta con sé una sua espressione, un qualcosa d’unico, che se vissuto ti sembra sia proprio personalizzato per te in quel momento in cui l’incontri. Chi mai potrà dire di non averlo incontrato? Non credo che un uomo possa chiudere il sipario di questo mondo senza poter dire almeno una volta: io l’ho vissuto, l’ho provato, l’ho sentito, l’ho conosciuto. Questo perché fa parte della sua stessa natura.
I suoi sono colori dai toni caldi e luminosi; anche nei momenti grigi si può scorgere la luce che si nasconde dietro. Tutto potrà succedere sulla scena di questo mondo, ma nulla potrà mai cambiare questa verità.
Sperimentare la sua vita con altri che lo hanno accolto come te, significa amplificare mille e mille volte di più la sua potenza, far pulsare con uno spirito nuovo ogni cosa che ti circonda. L’amore! Come posso non dare tutto per lui? Sì, in questo grande e serio gioco che è la vita, questa è la carta vincente da giocare.

Domenico (Dono)

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