lunedì, settembre 10, 2012
martedì, luglio 17, 2012
Lo Spigolo di Paoletto
Domenica 15 Luglio con il caro amico Andrea e una coppia di simpatici suoi amici, Paolo e Marta che ho conosciuto li per li. La via prescelta da scalare è stata "Lo spigolo di Paoletto" sulla parete nord del Corno piccolo al Gran Sasso. Incamminadoci lungo il sentiero al termine della corrozzabile che conduce da Prati di Tivo a Cima Alta (Visto che la cabinovia era chiusa per il vento), siamo giunti alla Madonnina per prendere subito dopo in sentiero Ventricini. Effetivamente il vento a tratti soffiava abbastanza forte fino alla base della parete nord. Da qui in poi e lungo tutta la via dello spigolo più nulla. Le condizioni ideali per una scalata. Una giornata splendente e non troppo calda. La bellezza del Gran sasso manifestava il più bel manto stagionale.
Io in cordata con Andrea a tiri alterni e Paolo con Marta. Via panoramica e non impegnativa. Sufficenti le protezioni sul posto con la possibilità di integrare sulle clessidre e con frend nelle fessure. Dalla penultima sosta siamo usciti per il tiro di V- della via Iskra. Prima di partire per questo ultimo tiro della via Iskra ho provato l'ultimo tratto di una nuova via "O sole mio" che passa tra le due vie. Un tetto con due spit da proteggere alla partenza sopra la sosta con un frend in una fessura orrizzontale( 6c?). A vista un pò duretto su piccole tacche e prese svase. Non sono passato per rinviare sul secondo spit. C'è la possibilità di provrlo dall'alto passando alla destra del tetto e salendoci sopra arrivare alla sosta per poi calarsi e provarlo.
Calate con 4 doppie lungo la Iskra.
Penso posso dirlo a nome di tutti una gradevolissima giornata fra amici simpatici e affiatati. Conclusione con una squisita cena al rustico ristorante al venaquaro a Intermesoli. Consigliabile a tutti dopo una giornata di montagna.
domenica, luglio 08, 2012
Tende e Velino
Un pò ri reffrigerio dalla calura di Roma.
Un pò di frescura finalmente c'è la siamo goduta. Piantare le nostre tede nel bosco (la mia della Quequa al lancio ha momenti non m i acceca un occhio). Abbiamo indossato il pile per la brezza che ci ha accolto. Incredibile. A Roma alla nostra partenza il temometro segnava 33°. L'aria frizzante della sera ha accompagnato la nostra cena al lume di una lampada a gas. La già simpatica compagnia: Paolo, Chiara, Tonino ed io è stata resa ancora più frizzante da un buon vino primitivo di manduria. Dopo tutti a nanna. Seveglia alle 5 dataci dagli animali al pascolo. Bellissimo!!!! Colazione s smontaggio con relativo e non facile insacchettamento delle tende Quequa. Consiglio di vedere video su You Tube su come funziona,questo evita perdita di tempo. Alle 6 partenza per il M. Velino lungo il sentiero n° 1. A mio parere è il l'itinerario più bello per salire in questa montagna. La giornata si è presentata subito molto bella e non eccessivamente calda. Sulla vetta un gran affollamento di persone per la festa del 1 luglio organizzata dal GEV (gruppo escursionisti velino). Breve sosta per non stare troppo in mezzo a quella confusione e poi ritorno per lo stesso itinerario passando al Rifugio Sebastiani. Personalmente reputo che dei wee-kend così sono fantastici. Si riesce veramente a staccare con la rutin di tutti i giorni e rinfrancarsi per affrontare una successiva settimana.
Un pò di frescura finalmente c'è la siamo goduta. Piantare le nostre tede nel bosco (la mia della Quequa al lancio ha momenti non m i acceca un occhio). Abbiamo indossato il pile per la brezza che ci ha accolto. Incredibile. A Roma alla nostra partenza il temometro segnava 33°. L'aria frizzante della sera ha accompagnato la nostra cena al lume di una lampada a gas. La già simpatica compagnia: Paolo, Chiara, Tonino ed io è stata resa ancora più frizzante da un buon vino primitivo di manduria. Dopo tutti a nanna. Seveglia alle 5 dataci dagli animali al pascolo. Bellissimo!!!! Colazione s smontaggio con relativo e non facile insacchettamento delle tende Quequa. Consiglio di vedere video su You Tube su come funziona,questo evita perdita di tempo. Alle 6 partenza per il M. Velino lungo il sentiero n° 1. A mio parere è il l'itinerario più bello per salire in questa montagna. La giornata si è presentata subito molto bella e non eccessivamente calda. Sulla vetta un gran affollamento di persone per la festa del 1 luglio organizzata dal GEV (gruppo escursionisti velino). Breve sosta per non stare troppo in mezzo a quella confusione e poi ritorno per lo stesso itinerario passando al Rifugio Sebastiani. Personalmente reputo che dei wee-kend così sono fantastici. Si riesce veramente a staccare con la rutin di tutti i giorni e rinfrancarsi per affrontare una successiva settimana.
martedì, giugno 26, 2012
Monte Autore
Il piccolo grande Massimiliano Buccoliero a soli 20 mesi ha raggiunto la sua prima e spero lunga serie di cime.
lunedì, giugno 18, 2012
martedì, giugno 05, 2012
sabato, maggio 19, 2012
Escursione domenica 27 maggio
Ciao a tutti. Domenica 27 maggio escursione sul monte
Cervia sopra il lago del Turano, rinviata il mese scorso per il cattivo tempo. Per quelli che pensano di venire troverete nell'allegato tutte le indicazioni.
Per vedere il grado di difficoltà descritta EE clicca qui.
Domenico
Per vedere il grado di difficoltà descritta EE clicca qui.
Domenico
lunedì, aprile 23, 2012
Monte Cavo

Il tempo molto incerto mi ha costretto a un cambio di programma a l'ultima ora. Così domenica mattina sul piazzale del Verano con le dodici persone presenti è stata presa la decisione di cambiare l'escursine prevvista sul monte Cervia a quella più modesta sul Monte Cavo (949 m). Qui secondo il meteo il tempo avrebbe retto per tutta la giornata. Così è stato.
Devo dire che il giro ad anello partendo dai cambi di Annibale (790 m) di quasi 11 km non è afatto male. Il percorso si svolge quasi sempre all'ombra di una folta faggeta dove oltre al trekking ci sono percorsi per gli appassionati di escursioni in mountain bike e a cavallo. I punti panoramici si incontrano dopo aver passato il monte Faito dove si aprono alcune finestre per poter ammirare una vista suggestiva di entrambi i laghi vulcanici di Albano, sulla destra, e di Nemi, sulla sinistra. L'unica nota negativa sono i tralicci dei ripetitori posti sulla cima del monte Cavo.
Soggestivo é stato percorrere un tratto della Via Sacra. Alla fine anche questa uscita dell'untima ora è stata un' altra occsione per conoscere due persone nuove e rinforzare la conoscenza con le altre.
martedì, aprile 17, 2012
giovedì, marzo 01, 2012
mercoledì, dicembre 21, 2011
Sentiero Chiara Luce Badano
Domenica 18 dicembre 2011 il Parco di Veio (Castenuovo di Porto - Roma), per l'interessamento della guida Gianfraco Marchetti e in collaborazione con Domenico Salmaso conduttore di questo gruppo escursionistico e con la presenza dell'assesore all'ambiente Renzo Boni e il parroco di Castelnuovo Don Paolo, ha dedicato uno dei suoi bellisimi sentieri il n° 16 che parte dalla stazione ferroviaria di Castenuovo di Porto conduce a Sacrofano a Chiara Luce Badano. Lungo il percorso le testimonianze storiche si fondono con un paesaggio naturale unico e in gran parte sconosciuto. Si può ammirare un paesaggio collinare, su un vasto e panoramico altopiano considerato una delle emergenze naturalistiche piu’ spettacolari della campagna romana.
mercoledì, novembre 30, 2011
lunedì, ottobre 17, 2011
Sul Fontecellesse
A questa nuova escursione dei 17 partecipanti 10 tra cui ragazzi, giovani e adulti si sono uniti per la prima volta al nostro gruppo arricchendolo di una nuova simpatia. La bella giornata di sole autunnale (anche se non sembrava proprio che l'autunno fosse arrivato vedendo ancora gli alberi e i prati carichi di un verde ancora intenso), ha reso gradevole la giornata. Il legame di amicizia fra tutti si è instaurato in modo progressivo con il passare delle ore grazie alla condivisione e all'interesse reciproco. Per tutti penso sia stata una giornata bella, forse per alcuni meno abituati a camminare in montagna un pò più stancante. Comunque queste poche ore trascorse a contatto con la natura hanno lasciato in tutti dei segni positivi. Alla sera seduti al bar per rinfocillarsi notavo nei volti trasparire sotto il velo di stanchezza le emozzioni raccolte durante la giornata.
Grazie a tutti.
Alla prossima Domenico
Grazie a tutti.
Alla prossima Domenico
domenica, ottobre 09, 2011
Alba sul Monte Velino
Partire in solitaria alle 4,30 di notte con la luce della frontale sotto un cielo stellato e con una luna a metà non sufficente per illuminare da sola i tratti bui del bosco. Il silenzio da cui vieni circondato è totale con sottofondo il gradevole scricchiolio dei passi. L'aria frizzante accarezza la pelle e ti fa respirare ricordandoti che sei parte di quel momento. I primi incerti bagliori dell'aurora cerca di farsi strada nel buio che sembra non volerla farla entrare per dar compimento al ciclo degli eventi. Saliamo insieme lungo le pendici, la frontale non serve più. Ora la luce illumina il sentiero, non c'è pericolo di smarrimento. Arrivo sulla cima del Monte Sevice e il sole baciando la statua del Cristo riflette i suoi raggi nella valle del Fucino. Proseguo verso la Cima del Velino. Luci, ombre, riflessi, profumi ed emozioni mi trascinano dentro a questo fantastico quadro dal titolo NATURA.
Domenico
Domenico
martedì, settembre 27, 2011
lunedì, settembre 26, 2011
venerdì, settembre 02, 2011
lunedì, giugno 27, 2011
venerdì, maggio 27, 2011
domenica, aprile 24, 2011
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