giovedì, marzo 01, 2012
mercoledì, dicembre 21, 2011
Sentiero Chiara Luce Badano
Domenica 18 dicembre 2011 il Parco di Veio (Castenuovo di Porto - Roma), per l'interessamento della guida Gianfraco Marchetti e in collaborazione con Domenico Salmaso conduttore di questo gruppo escursionistico e con la presenza dell'assesore all'ambiente Renzo Boni e il parroco di Castelnuovo Don Paolo, ha dedicato uno dei suoi bellisimi sentieri il n° 16 che parte dalla stazione ferroviaria di Castenuovo di Porto conduce a Sacrofano a Chiara Luce Badano. Lungo il percorso le testimonianze storiche si fondono con un paesaggio naturale unico e in gran parte sconosciuto. Si può ammirare un paesaggio collinare, su un vasto e panoramico altopiano considerato una delle emergenze naturalistiche piu’ spettacolari della campagna romana.
mercoledì, novembre 30, 2011
lunedì, ottobre 17, 2011
Sul Fontecellesse
A questa nuova escursione dei 17 partecipanti 10 tra cui ragazzi, giovani e adulti si sono uniti per la prima volta al nostro gruppo arricchendolo di una nuova simpatia. La bella giornata di sole autunnale (anche se non sembrava proprio che l'autunno fosse arrivato vedendo ancora gli alberi e i prati carichi di un verde ancora intenso), ha reso gradevole la giornata. Il legame di amicizia fra tutti si è instaurato in modo progressivo con il passare delle ore grazie alla condivisione e all'interesse reciproco. Per tutti penso sia stata una giornata bella, forse per alcuni meno abituati a camminare in montagna un pò più stancante. Comunque queste poche ore trascorse a contatto con la natura hanno lasciato in tutti dei segni positivi. Alla sera seduti al bar per rinfocillarsi notavo nei volti trasparire sotto il velo di stanchezza le emozzioni raccolte durante la giornata.
Grazie a tutti.
Alla prossima Domenico
Grazie a tutti.
Alla prossima Domenico
domenica, ottobre 09, 2011
Alba sul Monte Velino
Partire in solitaria alle 4,30 di notte con la luce della frontale sotto un cielo stellato e con una luna a metà non sufficente per illuminare da sola i tratti bui del bosco. Il silenzio da cui vieni circondato è totale con sottofondo il gradevole scricchiolio dei passi. L'aria frizzante accarezza la pelle e ti fa respirare ricordandoti che sei parte di quel momento. I primi incerti bagliori dell'aurora cerca di farsi strada nel buio che sembra non volerla farla entrare per dar compimento al ciclo degli eventi. Saliamo insieme lungo le pendici, la frontale non serve più. Ora la luce illumina il sentiero, non c'è pericolo di smarrimento. Arrivo sulla cima del Monte Sevice e il sole baciando la statua del Cristo riflette i suoi raggi nella valle del Fucino. Proseguo verso la Cima del Velino. Luci, ombre, riflessi, profumi ed emozioni mi trascinano dentro a questo fantastico quadro dal titolo NATURA.
Domenico
Domenico
martedì, settembre 27, 2011
lunedì, settembre 26, 2011
venerdì, settembre 02, 2011
lunedì, giugno 27, 2011
venerdì, maggio 27, 2011
domenica, aprile 24, 2011
domenica, aprile 17, 2011
lunedì, marzo 21, 2011
9 paia di ciaspole e un paio di sci
lunedì, febbraio 28, 2011
Al Santuario della Mentorella da Ciciliano
Siamo partiti in 20 dal Colle della Fortuna verso le 8,45 da dove si può vedere già il Santuario. La giornata si è presentata bella ma fredda. Il cima con il passare del tempo però si è fatto sempre più mite sia per il sole che comunciava a scaldare sia per lo sforzo dei muscoli sottoposti lungo la salita. Il percorso ci ha dato la possibilità di vedere e fotografare le caratteristiche che questo itinerario conserva. La Fonte Morella caratteristico abbeveratoio scavato nella roccia e i bellissimi boschi di Monte Cerella lungo l'incontaminato Vallone di Falconara. Giunti al Santuario abbiamo fatto subito una visita alla grotta naturale di San Benedetto da Norcia dove visse per due anni. Poco oltre la grotta si trova la Scala Santa che conduce sul punto più alto dello sperone roccioso e da cui abbiamo potuto volgere lo sguardo sui paesi limitrofi e sul paesaggio naturale di grande bellezza.Dopo ciò pranzo e breve pisolino al tepore del sole. Dopo la foto di gruppo abbiamo preso la discesa lo stesso itinerario dell'andata. Oggi tre nuovi amici si sono aggiunti al gruppo. Mi sembra che la giornata ci ha dato anche oggi la possibilità di trascorrere insieme delle ore in uno spirito di amicizia e di passione condivisa per l'ambiente montano.
Grazie a tutti i partecipanti.
Alla prossima Domenico
La foto sopra è di Luca Aparo
Le altre foto montate sono di Sigfrido Menicucci
martedì, dicembre 14, 2010
Sulla cima del Monte Navegna

By Berardo
Altre foto di Berardo
Oggi la giornata si è presentata un pò uggiosa ma non freddissima. Sulla cima a causa della nebbia a reso scarsa la visibilità sul panorama che da questo punto si può ammirare. Sono condizioni meteo che hanno comunque un loro fascino, almeno per il sottoscritto. Ci siamo ritrovati ad Ascrea in 12 di cui 1 che veniva per la prima volta. Il percorso si è svolto ad anello passando da prima per i ruderi di Mirandella, poi a F.te le Forche, il colle di Nogaro e su fino alla cima. Il ritorno uguale fino a F.te le Forche e poi siamo scesi costeggiando il fosso di Valloppio. Lungo tutto il giro si ha spesso, grazie a delle bellissime finestre che si aprono all'improvviso una splendida visuale sul lago del Turano e il paese di Castel di Tora.
Una bella escursione adatta a tutte le stagioni.
Altre foto di Berardo
lunedì, dicembre 13, 2010
Ciao Antonio
Carissimi tutti che passate su questo blog, voglio condividere con ciascuno il ricordo del nostro caro amico Antonio Durante.Forse alcuni di voi l'hanno conosciuto perchèi in diverse occasioni ha partecipato alle nostre escursioni e molte volte è stato presente nelle feste a scopo benefico che durante l'anno sono state organizzate.
In questi giorni infatti ha lasciato questa vita per incamminarsi verso una senza dubbio migliore. Li potrà raggiungere vette molto più alte e belle.
Sono sicuro che il suo spirito sarà sempre presente nel nostro gruppo che tanto amava.
Grazie Antonio per averti conosciuto e stimato in tutti questi anni. Un caloroso abbraccio a nome mio e di tutti penso quelli che ti hanno conosciuto.
Ciao
Domenico
lunedì, novembre 29, 2010
mercoledì, novembre 17, 2010
lunedì, novembre 15, 2010
70 piedi e 4 zampe sulla cima del M. Pellecchia





Un folto numero di escursionisti ( 35 ), più la simpatica cagnetta Duchessa, hanno partecipato domenica 14 novembre all'escursione sul Monte Pellecchia. Circa dieci fra ragazzi/e nuovi si sono aggiunte al nostro gruppo grazie ad un passa parola ormai diffuso. La giornata sin da subito si è aperta con un bellissimo sole e con un clima primaverile un pò in contrasto con i colori ormai autunnali del bosco che come un manto avvolgeva tutto il gruppo dei Monti Lucretili. L'ascensione con partenza dal paese di Monteflavio si è sgranata dolcemente come un rosario umano che in fila indiana, prima lungo una carrareccia e poi per sentiero nel bosco fino alla cima prima del Pizzo Pellecchia, prima tappa del nostro giro. Preseguendo poi lungo la cresta fino a raggiungere la cima del Pellecchia. Nel gruppo come sempre succede l'amicizia e i rapporti anche con quelli che per la prima volta vi partecipano è stato molto famigliare e di accoglienza, sembra che siano sempre stati con noi. Lungo la salita un cielo terso ha reso la visuale nitida su tutti i gruppi montuosi circostanti, dei quali alcuni dei più alti (Sirente, Velino, Gran Sasso e il Terminillo), ricoperti con una prima leggera spruzzata di neve per ricordarci l'inverno. Oggi molti altri escursionisti hanno scelto questo itinerario rendendo la vetta un pò affollata. Si capisce questa scelta per l'ottimo periodo dove la natura si presenta in in questi luoghi con una delle sue più belle vesti.
Una piccola esperienza che rivivo spesso: "molte volte quando salgo sulle cime dei monti da solo e in diverse stagioni dell'anno rimango sempre rapito da ciò che il creato ci offre e ne godo immensamente in uno stato direi di contemplazione. Quando riesco come ieri o in tante altre occasioni vissute in questi anni con questa iniziativa, dove insieme ad altri si sperimentiamo le stesse emozioni, il un piacere è centuplicato perchè diventa un gruppo, un corpo vive e gode insieme una stessa realtà".
Un grazie a ciascuno.
Domenico
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